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Ogni mondo è paese, ma il mio paese è il mio mondo.
Fernando Sparvieri

Sfogliando pagine ingiallite dal tempo, ho incontrato mio padre.
Fernando Sparvieri

Sopr'a 'na culline tra li fiure
se trove stu paese 'ncantate,
sciabbindette chi ci l'ha piantate
loche chiù belle 'n pute' truvà.
Evaristo Sparvieri


QUINTUS CASSIUS LONGINUS
(Soldato romano di Lanciano)

di Evaristo Sparvieri





Non tutti sanno che il centurione romano, di guardia ai piedi della Croce, e che suarciò il costato di Cristo, per accertarsi dell’avvenuto decesso del Condannato, era di Lanciano che, in quel tempo, era parte integrante del vasto e potente Impero romano.

Si chiamava Quintus Cassius Longinus ed era il luogotenente di Ponzio Pilato (Governatore della Palestina), anch’ egli abruzzese, probabilmente della zona marsicana o teramana.

La scrittrice inglese Stella Traynor Morawska, effettuò capillari ed approfondite ricerche, a Roma, a Lanciano ed in Terra Santa, (con particolare attenzione sul personaggio del sacrilego gesto) e, su di lui, ebbe risultati di indiscutibile certezza e di realismo storico-religioso.

Nel suo libro che porta il titolo :” THE STORY OF LONGINUS” (in lignua inglese e poi tradotta, magistralmente in italiano, dal Prof.Domenico Policella , Ispettore Scolastico in pensione, abitante a Lanciano), la Scrittrice riporta chiaramente le varie fasi della condanna a morte e della crocifissione di Cristo e, tra l’altro, narra che il soldato Longino, convertitosi al Cristianesimo, abbandonò il servizio militare, e si diede alla diserzione, volendo propagandare e propagare la Fede in Gesù Cristo Redentore, pur sapendo di andare incontro al grave pericolo della pena di morte.

Ritenuto traditore e nemico dell’Impero romano, dopo spietata ed ininterrotta caccia alla sua persona, venne catturato e condannato a morte.

In seguito, con l’avvento del libero Cristianesimo, venne proclamato Santo ed elevato degnamente agli onori degli Altari.

Da quanto, la suddetta scrittrice inglese narra, pare che il martirio sia avvenuto proprio nella Città di Lanciano, e precisamente dove oggi sorge la Chiesa di San Francesco (conosciuta più comunemente col nome di “ Chiesa del Miracolo Eucaristico”) costruita sui ruderi dell’antica Cappella ecclesiale, edificata, inizialmente, proprio in onore di San Longino Martire.

L’attuale nome della città di Lanciano, dal latino “Anxanum” (derivante dalla parola ”lancia”), pare che sia proprio di riferimento a tale suggestivo avvenimento, non solo per l’alto significato storico-universale che esso riveste, ma principalmente per la sua importanza altamente spirituale e religiosa.

San Longino è conusciuto in molte parti del mondo cristiano e il martilogio lo pone nel novero dei Santi, stabilendo la data del 15 marzo, proprio a conservare il suo ricordo ed a tener viva la sua venerazione.

Evaristo Sparvieri