WWW.SANSALVOAntica.IT




Le raccolte del maestro Evaristo.

I vocaboli dei nonni.


NELLA BOTTEGA DEL CALZOLAIO

(a la puteche di lu scarpare)   

Lu buancarille : il deschetto

Li bancarille : ( plurale )

La forme di fêrre : forma di ferro per ribadire chiodi all’interno della scarpa

Li forme di fêrre : ( plurale )

La sibbule : la lesina (oggetto a punta per cucire con lospago)

Li sibbule : ( plurale )

Lu muartêlle : il martello

Li martille : ( plurale )                      

La tinaie: la tenaglia

Li tinaie : ( plurale )                                                                        

La tinaie da tere : tenaglia per tirare la tomaia sulla forma di legno

Li tinaie da tere : ( plurale )

Lu caccia fêrme : attrezzo per tirere fuori la forma dalla scarpa

Li caccia fêrme : ( plurale )

La simegge : piccolissimo chiodo ramato

Li simegge : ( plurale )

La puntene : piccolo chiodo per usi vari

Li puntene : ( plurale )

Lu spartipinte : piccolo attrezzo a punta per far risaltare i punti della suola

Li spartipinte : ( plurale )

La vuliiêtte : attrezzo per forare il cuoio

Li vuliiêtte : ( plurale )

Lu tunuille : Recipiente in legno con acqua per ammorbidire il cuoio.

Li tinille : ( plurale )