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I racconti del maestro Evaristo.

Personaggi di ieri e di oggi


ONORINA  MORETTA DOLCE

(Poetessa dell’amore, del perdono, della  pace).

 

di Evaristo Sparvieri

 

In Via Montegrappa, in San Salvo , vi abita una Signora di nome Onorina Moretta, vedova di Carmine Dolce.

E’ una signora semplice, profondamente compita, di indiscussa moralità e dotata di alti e spiccati sentimenti umanitari per quanto concerne l’onesto comportamento, la rettitudine ed il dovere sia civico che sociale.

Non ha presunzione di alcun genere, ma solo amore e simpatia per tutto quanto la circonda e la affascina. Ama la natura e il suo Creatore per le meraviglie e le risorse che Questi ha voluto elargire a profusione ed a beneficio delle sue creature viventi.

Le sue molteplici opere poetiche, raggruppate in due eleganti volumi dai titoli “La sapienza del cuore “ e “ La speranza rifiorisce sempre” sono degne di essere prese in alta considerazione, non solo  per il loro sublime contenuto e per l’alta magnificenza etico-sentimentale, ma, in special modo, per il loro intrinseco valore atto a trasmettere sentimenti sani e comportamenti di buon costume, siano essi di vita individuale che associata.

Pertanto si auspica che le “opere” della Signora Onorina,  non vengano affatto trascurate e che si diano ad esse divulgazione e meritevole spazio, onde possano essere recepite, (specie dalle giovani generazioni), non solo  per la loro  integrale capacità formativa della personalità, ma altresì e,principalmente, per il raggiungimento di um  miglioramento sia morale, e sia di carattere puramente intellettuale e spirituale.

In tal caso il nome “Onorina” potrebbe essere inteso nel significato di “degna  di  onore”.

Il giorno otto marzo scorso, in occasione della Festa della Donna, le opere poetiche di cui sopra, sono state ufficialmente presentate al pubblico (nei locali di ritrovo per anziani in San Salvo) che, alla presenza delle massime Autorità locali, hanno riscosso apprezzamenti e consensi unanimi di altissimo livello sociale.

Alla Signora Onorina vadano le congratulazioni  della Redazione della “Voce” ed il sincero augurio per un futuro sempre più proficuo e sempre più brillante nella produzione sublime nel meraviglioso e straordinario campo della letteratura, ed in special modo, in quello della “sentimental poesia” che tocca il cuore e l’anima nei più profondi e reconditi meandri  di essi.