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I racconti del maestro Evaristo.

La bottega di Mastro Luigi.


NON  ME  LO  METTO

di Evaristo  Sparvieri


Zi’ Angilicce lu Panattire (Angelo Cilli), di una età abbastanza avanzata, un giorno si presentò alla bottega di Mastro Luigi per farsi confezionare un vestito nuovo, perché quello che aveva addosso era l’unico che possedeva e che, per il tempo trascorso, era ridotto  ai minimi termini e non era più presentabile.

Aveva con sé tutto l’occorrente (stoffa, fodera, filo, bottoni, ecc.) e Mastro Luigi lo accolse con molta simpatia e rispetto data la  vecchia conoscenza che intercorreva tra di loro e data la bella e rispettabilissima età del cliente. 

Presi, preliminarmente, i dovuti accordi del come l’abito doveva  essare confezionato, Mastro Luigi si apprestò a prendergli le misure, e quando nulla più vi era da fare, Zi’ Angilicce, salutò cortesemente, e prese la via della porta per andarsene.  

Ma come arrivò sulla scala di essa, si rigirò e, diretto a Mastro Luigi disse:"Però, io quesso vestito non me lo metto”.

“ E perché?”, domandò Mastro Luigi.

“Picchè, troppi chiare”, rispose il vecchio:

 E Mastro Luigi: “E allora picchè ti li si’ ‘ccattate”.

“I’ ni mi li so’ ccattate; mi l’ ha cattate Oreste: chi lu stupide di fijeme”, rispose, ancora Zio Angelo, e se ne andò.

Dopo alcuni giorni, il vestito era già bello e pronto, e Zi’ Angilicce puntualmente lo andò a ritirare.

Lo indossò subito, buttando quello vecchio.

Trascorso un bel lasso di tempo, Zi’ Angilicce, ogni tanto si recava da Mastro Luigi per farsi rattoppare il vestito o mettervi qualche pezza onde chiudere gli strappi o i buchi che, in seguito al continuo uso, nel vestito venivano a verificarsi. 

Mastro Luigi, quando vide che  tale operazione durava già da parecchio tempo e che il vestito, ormai, era quasi fuori uso, con molta educazione e rispetto, così disse a Zi Angilicce:

“Zi’ Angili’, ma ni m’ave’ dette ca ssu vistete nin ti li vuleve ’mette picchè” troppi chiare?   Ma a me mi pare ca Signure’, su vistete nin ti li vu’ pruprie luvua’ cchii . Ti ci si affizziunuate".*

                                                      

* Zio Angelo non mi avevi detto che questo vestito non te lo volevi mettere perché di colore troppo chiaro? Ma a me sembra che non te lo vuoi proprio levare e che ti ci sei affezion